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EDITORIALI E COMUNICATI
n. 1461
del 07/08/2014 IL MONOPOLI ITALIA
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Sono 15,7 i miliardi che lo Stato ha deciso di anticipare per pagare i debiti alle imprese, sui 20 previsti nel 2013, su un totale stimato dalla Banca d’Italia pari a 91 miliardi (media per impresa 422.287 euro) decisione presa col “Decreto del fare” con il quale però sono anche stati decisi gli aumenti al 101% degli acconti Irap e Ires. La PA italiana paga, in media,con 180 gg di ritardo quando Paesi in peggiori condizioni - Grecia (168)e Spagna (153) - fanno meglio di noi. Una delle conseguenze è la migrazione delle aziende, ad esempio quelle del Nord-Est verso la Carinzia. Fino ad oggi 312 insediamenti sono stati accompagnati oltre confine con la creazione di complessivi 5.700 posti di lavoro cosa del tutto comprensibile alla luce del fatto che la pressione fiscale complessiva sulle imprese è pari al 53,10% in Austria, al 34,70% in Slovenia e al 68,30% in Italia. In Italia si sono imposte tasse che non hanno avuto un impatto positivo per l settore produttivo dell'economia..... (CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE E COMMENTARE) Armando Della Bella, giornalista iscritto all'Ordine |